ODU-MAC® White-Line sul campo

Palo telescopico a comando remoto

Il TARM (Telescopic Articulated Remote Mast) si trova nell’impianto di prova RACE dell’azienda britannica UKAEA. Tramite comando remoto, il TARM può essere utilizzato nel reattore di fusione per effettuare lavori di manutenzione anche in un ambiente complesso: alte dosi di radiazioni e temperature elevate, oltre a un accesso limitato, costituiscono una sfida impegnativa per il sistema robotico impiegato, che deve essere sempre pronto a funzionare in modo affidabile, senza rischio di guasto.

Il TARM è costituito da un palo telescopico verticale e da un braccio telescopico orizzontale. In ciascuna delle tre connessioni in corrispondenza degli snodi è installata una soluzione composta da Connettori ODU‐MAC® Silver‐Line e ODU‐MAC® White‐Line. Questa combinazione risponde perfettamente ai requisiti del cliente: struttura modulare per la trasmissione di diversi tipi di flussi, elevata densità di cablaggio, trasmissione di dati e onde luminose nonché l’impiego di inserti in LCP, dotati di notevole resistenza alle radiazioni.

Connettore per bobina nella tomografia a risonanza magnetica (MRT)

La tomografia a risonanza magnetica è un metodo di imaging applicato alla diagnostica medica. Tutti i produttori prestigiosi a livello mondiale si avvalgono dei Connettori ODU-MAC® come interfaccia fra le bobine fisse e il tomografo, nonché fra le bobine divise. Oltre al funzionamento semplice, un aspetto determinante in queste applicazioni è la totale assenza di materiale magnetico. Anche il cavo assemblato è privo di componenti magnetici.

Apparecchiature radiologiche portatili

Il Connettore Modulare ODU-MAC® funge da interfaccia fra l’apparecchiatura radiologica portatile e il carrello porta-monitor e provvede alla trasmissione di corrente elevata, dati e segnali.

L’apparecchiatura radiologica portatile fornisce immagini tridimensionali precise per l’assicurazione della qualità in fase intraoperatoria offrendo immagini mirate e indagini prospettiche durante gli interventi chirurgici.

Connettore di docking per tomografia a risonanza magnetica (MRT)

I connettori di docking collegano il tavolo paziente al tomografo e sono costituiti da una soluzione personalizzata con telaio di fissaggio su misura. Grazie al principio modulare, è possibile trasmettere fra l’altro segnali, anche coassiali, e onde luminose. Subito dopo l’ingresso del tavolo paziente nel tomografo, il tavolo vi si collega in modo automatico tramite il connettore. L’intera soluzione di sistema non è magnetica.